East End dreamin'

E' meglio non andarci nell'East End di Londra. Sì, è meglio non andarci se si ha il biglietto di ritorno già in tasca. Meglio stare a casa e continuare a vivere qui a Milano con la mente sgombra dei volti di Gt Eastern St, gli edifici diroccati, le bancarelle di Spitalfields, il caos luminoso di Liverpool Station e i giovani in fila davanti agli ATM il sabato sera, colorati dispensatori di pound incastrati nelle vetrine dei negozi sempre aperti.

Un'umanità a più dimensioni, la vertigine della vicinanza e della fusione. Sensazioni da dimenticare. E la valigia che ti guarda, vuota e crudele, da dentro l'armadio.

Related Posts with Thumbnails
Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter

Popularity: 37% [?]

Printed from: http://www.lucasirianni.it/2010/03/east-end-dreamin/ .
© Luca Sirianni 2012.

7 Comments   »

  • Erika says:

    Complimenti Luca, è scritto davvero bene questo post.
    Poche parole per un viaggio senza ritorno.
    ;o)

    Erika

  • admin says:

    Grazie eri!
    Appena trovo l'ispirazione farò anche un post sui nuovi uffici cremonesi ;)

  • E.Koala says:

    Ci sono stata a Natale ... in effetti la valigia è ancora lì che si lamenta !:-D

  • Luce says:

    Il biglietto di ritorno si può sempre cestinare... :-D
    Londra è città stupenda, forse un pò troppo caotica per i miei gusti, ma ugualmente magica!!

  • admin says:

    :) questi trolley sono troppo sensibili!

  • admin says:

    @Luce
    Io normalmente non amo il caos ma devo dire che nel casino di Londra così festoso e libero mi ci trovo bene :)

  • Anna says:

    Londra mi piace! I came here without a return ticket and without any idea when to go back to Finland...Even if now I'm having a rough time, in the end it's worth it:) You just gotta take a leap of faith.

RSS feed for comments on this post , TrackBack URI

Leave a Reply

  • Tag