I Led Zeppelin esordivano 40 anni fa. Quattro anime nitide e selvagge. E la musica con loro è cambiata, si è fatta sporca, drammatica, profondamente erotica.
Heavy music, questa l'espressione usata dai critici musicali dell'epoca per bollare una cosa che mai avevano sentito prima. Oggi fa sorridere ma alla fine degli anni '60 non esisteva l'heavy metal. E il blues graffiante, elettrico, visionario di Page, Plant, Jones e Bonzo veniva sparato a volumi osceni, tale da far volare all'istante le parrucche dei giornalisti.
Oscenità è una parola chiave della storia dei Led Zeppelin. Il loro primo tour americano, le scene di isteria collettiva durante le interminabili performance che prendevano la forma dell'improvvisazione, del flusso sonoro puramente sensoriale, allucinato, senza freni, senza nessun controllo, viscerale, carnale.
Oggi suonano ancora divinamente, ma la band di quegli anni ha toccato vette irraggiungibili.
Auguri Led.
Un brano per ricordarli.
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=_R20sleJxr4]
Popularity: 6% [?]














A qualcuno i Led Zeppelin ed i Pink Floyd, ad altri i Jonas Brothers ed i Tokio Hotel... Sfortunatamente, faccio parte della seconda categoria.
In che senso??? Spero di aver capito male
Hai ragione, sono stato poco esplicito. Lo "sfortunatamente" doveva spiegare che sono fan dei primi due ma, per cause di forza maggiore (purtroppo non si può scegliere quando nascere), mi ritrovo nella generazione dei secondi. Per intenderci: sto per compiere vent'anni e con invidia ascolto mio padre raccontare dei concerti di Genesis, Led Zeppelin e Pink Floyd.
ah ecco, ho temuto per il peggio! Già siamo un po' sfigati un po' per tutto, non solo la musica.. diciamocelo.
Eh sì, indubbiamente!